LE SEZIONI
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MOSTRA
FOTOGRAFICA
Conclusioni
Il lavoro di studio e di ricerca relativamente al fenomeno UFO si è
dimostrato col tempo estremamente complesso, a causa della natura dei
dati su cui esso si basa.
Nel corso degli anni l’introduzione di metodologie scientifiche
ha permesso di confutare alcuni modelli interpretativi troppo semplicistici
(le pretese “rotte” rettilinee di volo degli UFO, le correlazioni
con l’avvicinarsi del pianeta Marte), per lo più legate alla
cosiddetta “ipotesi extraterrestre”. Preso quindi atto che
il problema non trova banalmente una soluzione nella possibilità
di visite di extraterrestri sul nostro pianeta, si è attuata una
vera e propria ridefinizione dell’oggetto e degli strumenti dello
studio ufologico.
La varietà della casistica e la natura soggettiva delle testimonianze
costituiscono al tempo stesso le principali difficoltà e le caratteristiche
di maggior interesse di uno studio scientifico del fenomeno UFO, che richiede
pertanto un approccio interdisciplinare che faccia uso sia delle scienze
fisiche (chimica, fisica, biologia, meteorologia) sia delle scienze, umane
(sociologia, psicologia), sia delle scienze dell’informazione, per
fornire strumenti adeguati all’analisi dei vari aspetti del problema.
Il volto attuale dell’ufologia è quello di un’attività
di studio condotta sulla base di criteri di serietà e professionalità
che non è ancora scienza, ma che aspira a diventarlo. Anche se
finora più che risposte si sono prodotte soprattutto domande e
dubbi, la sola conclusione certa è quella dell’indubitabile
esistenza di un problema che necessita di adeguati studi e ricerche.
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